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IL MAL DI TESTA

Quando si parla di mal di testa stiamo affrontando un argomento di grande rilievo dal punto di vista sanitario, visto che si calcola che ne soffrano circa 7 milioni di persone; il 12% della popolazione totale che addirittura arriva al 18% nella popolazione femminile.

La spesa farmacologica e l'impatto sociale come si può facilmente dedurre è enorme.

I mal di testa però non sono tutti uguali e si possono dividere in 3 categorie:
  • cefalee primarie;
  • cefalee secondarie;
  • nevralgie craniche e dolori facciali.

Le cefalee primarie sono considerate l'emicrania, la cefalea muscolo-tensiva, e la cefalea a grappolo.

Le cefalee secondarie, come dice il nome, devrivano da altre condizioni patologiche e fanno dunque parta della sintomatologia relativa ad un'altra determinata condizione.

Le nevralgie sono invece un gruppo di cefalee che si verifica per l'infiammazione di uno dei nervi cranici o cervicali, i quali diventano quindi la causa del mal di testa.

I 2 tipi di cefalea piu' frequenti, e sul quale il trattamento osteopatico puo' essere un valido aiuto, sono la cefalea muscolo-tensiva e l'emicrania.

La cefalea muscolo-tensiva rappresenta la piu' comune forma di mal di testa e relativamente meno dolorosa; parte posteriormente dalla regione del collo o della nuca e poi sale verso il cranio, puo' anche essere associata ad una tensione sulle spalle. Puo' essere correlata a tanti fattori, da quelli psicologici a quelli posturali, generalmente può durare da qualche ora ad una settimana e l'intensità solitamente è giudicata media o lieve e raramente impedisce l'attività lavorativa anche se sicuramente lo rende piu' faticoso; il movimento generalmente allevia il disturbo.

L'emicrania è il secondo tipo piu' comune di cefalea primaria e colpisce prevalentemente le donne; il doloro è di tipo pulsante ed è giudicato medio-grave dalla persona, limitando, o addirittura impedendo, le normali attività quotidiane. Gli attacchi sono ricorrenti ma con frequenza molto variabile (da pochi episodi all'anno a 2-3 a settimana), ed un attacco emicranico generalmente dura da poche ore fino a 3 giorni.
Le cause sono ancora sconosciute, si pensa ad una origine neurovascolare del disturbo. Spesso viene innescato da una serie di fattori quali: ciclo mestruale, determinati alimenti come ad esempio il cioccolato, cause ambientali, fumo, alcool ecc....... Spesso si associa nausea, vomito, sensibilità alla luce ed al rumore, la persona trova sollievo in questi attacchi stando sdraiata nel silenzio e a luci spente.

OSTEOPATIA E CEFALEA


Il trattamento osteopatico mirerà, come sempre, a ricercare le cause che hanno determinato una determinata situazione. Ogni mal di testa è diverso dall'altro perchè ogni persona è diversa dall'altra.

Potrebbe essere utile (soprattutto nelle emicranie), valutare, ed eventualmente trattare, il sistema viscerale, liberando le tensioni vecchie o nuove che possono essersi instaurate soprattutto se l'origine del mal di testa è dato da una difficoltà ad esempio digestiva oppure è in concomitanza con il ciclo mestruale.
Altre volte invece (soprattutto nelle cefalee muscolo-tensive) l'origine della problematica puo' essere cervicale, dunque il trattamento sarà mirato al ripristino della funzionalità di quella zona, che puo' essere stata traumatizzata da vecchi traumi (un colpo di frusta ad esempio), oppure dal mantenimento di una determinata postura al lavoro; ma è anche possibile che venga persa la corretta funzionalità per via di una problematica proveniente da importanti recettori posturali (occhi, bocca soprattutto).
L'osteopata, come sempre, cercherà di andare a determinare le cause che portano alla sintomatologia; e, lo scopo del trattamento, sarà quello di ridurre gli stimoli irritativi responsabili del dolore.
Nello specifico però, le aree che devono sempre essere valutate, ed eventualmente trattate, nel caso della cefalea sono:
le suture del cranio, con lo scopo di ridurre le tensioni intracraniche, per avere un effetto sulle strutture vascolo-nervose. la dura madre, che è lo strato meningeo piu' esterno, e mette in comunicazione occipite e sacro. i diaframmi: tentorio cerebellare (intracranico), pavimento buccale, toracico superiore, inferiore e pelvico. Queste sono strutture essenziali per distribuire le pressioni all'interno delle cavità del corpo, ed una loro disfunzione puo' contribuire al mal di testa. la muscolatora cervicale e suboccipitale, allo scopo di rilasciare le tensioni in quella zona.
Insomma, le componenti che concorrono nel mantenere un mal di testa, sono davvero tantissime.
Solamente una corretta valutazione, e conseguentemente un piano di trattamento adeguato, puo' far si che l'intervento dell'osteopata possa aiutare.

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