IL DITO A SCATTO
Settembre 2, 2020

POSTURA E SISTEMA TONICO POSTURALE

Si sente spesso parlare di postura; termini come “postura corretta”, “spalle dritte”, “schiena con curve piu' o meno accentuate” ecc....... Ma cos'è la postura??

Le definizioni di postura sono molte, ma diciamo che, in generale, si puo' dire che sia la posizione del corpo umano nello spazio e i relativi rapporti tra i vari segmenti corporei.

Dietro a questa definizione generale si nasconde, pero', un complessissimo rapporto regolato dal sistema tonico posturale; infatti, al fine di mantenere il baricentro all'interno del suo poligono di sostegno, il corpo oscilla in permanenza, grazie all'intervento dei riflessi posturali che si oppongono alla forza di gravità.
Il tono posturale di base, infatti, è lo stato di contrazione muscolare permanente ed involontario che “lotta” contro la forza di gravità. Dunque, il sistema tonico posturale, è un sistema cibernetico automatico che ci permette di riaggiustarsi in continuazione e dunque adattarci all'ambiente; ed è sotto la dipendenza del sistema nervoso che riceve informazioni dai recettori specializzati periferici. In risposta a queste “informazioni” dunque, esso regola il tono e comanda le catene muscolari.

RECETTORI DEL SISTEMA TONICO POSTURALE

- PIEDI

Fa parte dei recettori primari con l'occhio ed il vestibolo.
Rappresentano, dunque, un importante input per il nostro sistema posturale.

Il recettore podalico puo' essere:
- causativo (responsabile dello squilibrio posturale);
- adattativo (il piede si è adattato a squilibri che vengono dall'alto);
- misto (associa una componente causativa ad una adattativa);
- doppia componente (in statica è un piede valgo, varo, o disarmonico, ma in dinamica rivela un anomalo svolgimento del passo)

- OCCHIO

Altro recettore primario; si relaziona alla cervicale grazie all’area cortico-oculo-cefalogira (III – VI –XI nervo cranico) e alla postura grazie al FLM (Fascicolo longitudinale mediale) struttura anatomica che relaziona tutti i nervi cranici.
Lo “stress visivo” è molto accentuato nella vita moderna; computer, tablet, cellulari costringono il sistema visivo a guardare sempre cose a distanza molto ravvicinata con conseguenze importanti a livello dei muscoli oculari.
Diversi studi hanno dimostrato come modificando la tensione di alcuni muscoli dell'occhio l'atteggiamento posturale cambia.
I piccoli disturbi di oculomotricità sono piu' deleteri, per il sistema posturale, delle grosse e manifeste disfunzioni.

Problematiche che possono indurre alterazioni posturali:
- miopia
- astigmatismo
- presbiopia
- ipermetropia
- forie
- strabismi

-APPARATO STOMATOGNATICO

Il complesso stomatognatico svolge tutto un insieme di funzioni come la masticazione, la deglutizione, la fonazione, la digestione e la respirazione.
Si relazione con la postura per motivi biomeccanici (continuità anatomo-funzionale tra struttura cranio-mandibolare e cervicale, cingolo scapolare fino addirittura agli organi interni per mezzo dell'osso ioide) e neurologici (via trigeminale 2° e 3° branca).

Principali disfunzioni che possono causare problemi posturali:
- malocclusione;
- disfunzione ATM;
- dente mancante;
- precontatto;
- bruxismo;
- serramento;
- deglutizione disfunzionale.

- PELLE

è un organo di senso, embriologicamente deriva dell'ectoderma (stessa derivazione del Sistema Nervoso).
Le cicatrici, ad esempio, possono essere fortemente disturbanti il sistema posturale.

- SISTEMA VISCERALE

I visceri, con le tensioni che possono instaurarsi a livello del loro tessuto connettivo, e con i rapporti neurologici, influenzano la biomeccanica della colonna vertebrale.
Grazie ai progressi delle neuroscienze è stato possibile documentare le relazioni tra sistema nervoso somatico e sistema nervoso autonomo, questo ha portato alla definizione del metamero vegetativo e dei riflessi viscero-somatici.
Nel riflesso viscero-somatico la stimolazione dei recettori viscerali provoca un aumento del tono muscolare a carico dello stesso metamero, per l'attivazione del circuito riflesso, provocando modificazioni posturali, in particolare a carico del bacino.

- VESTIBOLO

Il labirinto è l'organo deputato al mantenimento dell'equilibrio del corpo ed è anch'esso un recettore primario.
I riflessi posturali vestibolari, sono indotti dalla modificazione della posizione della testa nello spazio, per mantenere sia stabile l’asse visivo durante i movimenti della testa che per il mantenimento della stazione eretta del corpo e per il controllo posturale durante la deambulazione.
Le informazioni sulla posizione del capo nello spazio arrivano attraverso una via vestibolo-corticale; a sua volta il vestibolo riceve informazioni propriocettive dalla muscolatura cervicale.
Alterazioni di questo sistema possono portare per esempio a vertigini a causa cervicogenica.

- ARTICOLAZIONI, FASCE, MUSCOLI, TENDINI

Sono sia affettori che effettori, dunque informano il Sistema nervoso e rappresentano anche la risposta alle varie modulazioni del Sistema Tonico Posturale; è importante valutare le catene muscolari per completare la valutazione della persona ed il relativo trattamento.

- PSICHE

Ovviamente non lo si puo' ritenere un vero e proprio recettore posturale, ma è pero' indubbio, che gli eventi della nostra vita ed il nostro rapporto con l'ambiente in cui viviamo (lavoro, amici, famiglia ecc......), incidano sulla nostra postura.
Stati ad esempio di stress continuo vanno ad incidere sul Sistema Nervoso Autonomo provocando le relative cascate ormonali ed ipertoni a livello delle catene posturali.
Dunque, come in un circolo vizioso, determinate condizioni psicologiche porteranno ad un determinato atteggiamento

Tutti questi recettori o modulatori, sono fonte di informazioni interocettive, propriocettive ed esterocettive. Sono come delle spie che informano il computer centrale.
Dunque, per avere un cambiamento dal punto di vista posturale, devo andare ad agire sul recettore che mantiene una determinata situazione, solo cambiando il segnale in entrata potrò avere un cambiamento della risposta in uscita (il tono e le catene muscolari).
Da qui l'importanza della valutazione posturale e conseguentemente della collaborazione con altre figure professionali.

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